Matteo Renzi: “Matteo Salvini mi fa vergognare, gioca sulla pelle delle persone”.

“Il Governo Conte ha ottenuto la fiducia. Tutti i giorni premier, vicepremier e ministri parlano tanto. Annunciano sempre. Commentano tutto. Hanno promesso la luna: dopo tante parole, vedremo che cosa sapranno fare. Intervenendo in Senato ho spiegato perché noi siamo radicalmente un’altra cosa”. Lo scrive Matteo Renzi nella e news agli iscritti del Pd.

“Salvini mi fa vergognare”. “Salvini ha fatto credere agli italiani di aver bloccato gli sbarchi. Non ha bloccato proprio nulla – dice Renzi -. Ha più facilmente preso in ostaggio una nave con 629 persone e ci ha giocato una cinica battaglia politica. Molti italiani lo hanno apprezzato per questo, io no”.

“L’ho ripetuto lo scorso anno nel libro Avanti: Aiutiamoli a casa loro. Ma se vuoi aiutarli a casa loro non blocchi una nave con donne e bambini in mezzo al Mediterraneo: aumenti i soldi per la cooperazione internazionale”, continua Renzi. “Se vuoi solidarietà dall’Europa blocchi i soldi italiani che vanno al governo ungherese che costruisce muri, non fai sceneggiate buone per mille like su facebook. Se vuoi che tutti accolgano, cambi il trattato di Dublino, voluto e firmato dalla Lega quando era al Governo. Se vuoi che l’Europa cambi rotta, vai alle riunioni europee anziché saltare tutti gli appuntamenti”, spiega ancora Renzi.

“Questa è la politica. Per la propaganda invece basta bloccare una nave, mentre altre attraccano tranquille in Italia, e farci del cinema con parole stile: “La pacchia è finita, la crociera cambia destinazione”. Per la memoria di tutti quelli che sono morti in mare, mi vergogno di questo vocabolario. Bisogna investire sull’Africa, bloccare le partenze, ridistribuire gli arrivi, richiamare la solidarietà europea. Ma non si fa sulla pelle di chi rischia di morire in mare. Direte: Matteo, sono le cose che hai sempre detto. Già. Ma sentivo il bisogno di ridirle. Lo ripeto con quel video del 2015. Posso perdere tre voti (che come abbiamo visto non sono solo tre), ma non posso perdere la faccia davanti ai miei figli. Siamo altra cosa”.

La replica di Salvini: “Renzi dice che si vergogna delle mie parole. Credo che a vergognarsi dovrebbe essere lui per aver permesso che il Paese fosse invaso da centinaia di migliaia di presunti profughi”.

“Bonafede ci spieghi i suoi rapporti con Lanzalone”. “Abbiamo chiesto al Ministro della Giustizia Bonafede di venire a relazionare in Parlamento visto che l’avvocato Lanzalone (premiato con la presidenza di una municipalizzata dal nuovo che avanza) che passava le cene a fare accordi con la Lega o discutere di nomine con Casaleggio è stato portato nel Movimento Cinque Stelle proprio dal Guardasigilli – spiega Renzi -. Non è possibile scaricare tutto sempre sulla Raggi: chi le ha imposto quei collaboratori deve spiegare perché lo ha fatto e cosa c’è sotto. Avrà Bonafede il coraggio di venire a riferire in Senato?”.

“Ho partecipato al 100% delle votazioni in Senato”. “Questa settimana mi hanno criticato perché ho fatto alcuni viaggi all’estero. Funziona così: se vado all’estero la critica è perché non ci sono mai. Se resto in Italia la critica è perché ci sono troppo. Mettetevi d’accordo, vorrei dire ai miei critici. Vorrei però rassicurare tutti: per il momento ho il 100% dei voti espressi in Senato, diciassette su diciassette, il 100% delle votazioni. Il presunto assenteismo è dunque l’ennesima fake news”. Lo scrive Matteo Renzi nella e news agli iscritti del Pd, nella quale riferisce anche della sua partecipazione ad Arlington alla commemorazione di Bob Kennedy. “In tempi di antipolitica, noi ci ostiniamo a credere nella politica, nella buona politica”, scrive ancora Renzi.

“Sempre aperti al cambiamento”. “Dobbiamo essere aperti al cambiamento, non impauriti. Dobbiamo rimetterci in testa di considerare il futuro come fatto positivo, come possibilità. E non solo come minaccia”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua e news agli iscritti del Pd. “Nei giorni scorsi una deputata molto brava, Lisa Noja – riferisce Renzi – mi ha mostrato uno studio presentato a Davos, al World Economic Forum, che mostra come il 65% dei bambini che inizierà quest’anno la scuola elementare è destinato a fare un lavoro che al momento, oggi, non esiste. Fateci caso: sono numeri impressionanti”. “Vi ricordate – domanda Renzi – i pensierini che ci facevano fare le nostre maestre “Da grande, io farò”. Adesso due bimbi su tre faranno un mestiere che oggi semplicemente non possono ancora immaginare. Penso che sia un dato simbolico che ci spinge a riflettere sul nostro domani. L’innovazione distrugge, impaurisce, scuote. Ma l’innovazione crea: opportunità, posti di lavoro, speranze. Dobbiamo essere aperti al cambiamento, non impauriti. Dobbiamo rimetterci in testa di considerare il futuro come fatto positivo, come possibilità. E non solo come minaccia. Proviamoci insieme”.

Fonte: HuffPost – del 15 Giugno 2018

Annunci

About ConfrontoDemocratico

View all posts by ConfrontoDemocratico →

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.