Elezioni regionali Lombardia, i sondaggi: Fontana sopra Majorino, Moratti staccata

Fdi primo partito, ma in calo rispetto alle politiche

I sondaggi per le elezioni regionali in Lombardiadanno il presidente uscente Attilio Fontana in ampio vantaggio sullo sfidante Pierfrancesco Majorino. Mentre la candidata del Terzo Polo Letizia Moratti è staccata. La rilevazione di Ipsos illustrata da Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera dice che il candidato del centrodestra arriva al 45% delle preferenze, mentre quello del centrosinistra raccoglie il 33,8%. L’ex ministra di Berlusconi ora con Renzi e Calenda invece è al 19%. Il campione di Ipsos apprezza anche l’operato del presidente uscente: i voti sopra la sufficienza arrivano al 55%. Su Moratti le valutazioni negative superano quelle positive. E sono più accentuate tra gli elettori di Fontana e Majorino. A conferma delle resistenze dell’elettorato di centrosinistra all’atto di presentazione della candidatura.

I voti ai partiti

Per quanto riguarda i voti ai partiti, Fratelli d’Italia è primo in Lombardia con il 24,9%, ma in calo rispetto alle elezioni del 25 settembre quando il partito di Meloni ha toccato quota 28,5%. La Lega è al 13,4% (rispetto al 13,3% di settembre), mentre Forza Italia cala al 6,5%dal 7,9%. Le liste a sostegno di Fontana raggiungono complessivamente il 49,5%. Il Partito Democratico è al 18,4% (rispetto al 19%) mentre il Movimento 5 Stelle chiude all’8,1%, in crescita rispetto al 7,5% di settembre. Complessivamente le liste che sostengono Majorino arrivano al 32,5%. Il Terzo Polo invece incrementa i suoi voti rispetto a settembre, ma grazie ai voti della lista di Moratti: il sostegno totale delle liste arriva al 16,1%. Sia Moratti che Majorino raccolgono più voti della loro coalizione. Fontana li perde.

Il sondaggio di SWG

L’analisi di SWG per il Quotidiano Nazionale incorona invece Fontana con una forchetta che va dal 46 al 50%delle preferenze. Majorino raccoglie invece tra il 32 e il 36% mentre Moratti è accreditata dal 14 al 18% dei voti. Ma è allarme affluenza: alle urne intende presentarsi il 52-56% degli elettori. Ovvero il 20% in meno rispetto alle politiche. La candidata di Unione Popolare Marta Ghidorzi non è in partita: il sondaggio SWG le attribuisce tra l’1 e il 3% delle preferenze. Quello di Ipsos il 2,2%. Per Pagnoncelli non intende votare quasi il 40% dell’elettorato

Fonte: OPEN

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