Letta: «Noi lasciati soli a difendere le istituzioni e gli interessi dei cittadini. I responsabili ora si vergognano»

Il segretario del Pd all’assemblea del partito ha proposto un dibattito politico nei gruppi congiunti per martedì. Alle 12 si riunisce la segreteria nazionale

«Coloro che sono stati responsabili un po’ si vergognano, un po’ non sono completamente sicuri di aver capito cosa sia successo, un po’ tentano di togliere le impronte digitali dalle armi». Così Enrico Letta ha commentato il comportamento dei partiti che ieri non hanno votato la fiducia all’ex premier Mario Draghi. All’assemblea congiunta del Pd ha preso le distanze da «classifiche di responsabilità», ma al tempo stesso ci ha tenuto a ribadire che è vero che «il Parlamento si è messo contro il Paese, ma non tutti». Secondo il segretario dem il suo partito ha dimostrato di aver salvaguardato gli interessi dei cittadini, di aver «difeso le istituzioni da soli», e di esser rimasti coerenti. Questo, a suo avviso, verrà premiato alle urne. Nel corso dell’assemblea più volte Letta ha sottolineato che il proprio partito dovrà vincere e che, pertanto, bisogna iniziare a «comunicare con occhi di tigre». Infine, il segretario del Pd ha proposto un dibattito politico nei gruppi congiunti per martedì, specificando che «alcune scelte saranno fatte nelle prossime ore, mentre altre richiederanno dei giorni». Alle 12 è convocata la segreteria nazionale del Pd.

Fonte: OPEN

Link: https://www.open.online/2022/07/21/crisi-di-governo-draghi-partito-democratico/?fs=e&s=cl

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