Roma-Genoa, Mourinho distrugge la Coppa Italia: “Formula sbagliata, guardate cosa capiterà al Torino”

MOURINHO DISTRUGGE LA COPPA ITALIA: “FORMULA SBAGLIATA”

L’attuale formula della Coppa Italia non piace a José Mourinho. L’allenatore della Roma non l’ha nascosto ieri sera, 12 gennaio, dopo la vittoria negli ottavi contro il Genoa di Gilardino (1-0). Una vittoria che fa felice il tecnico portoghese (nei quarti affronterà la vincente di Napoli-Cremonese) che però ha duramente bocciato il format della competizione nazionale: “È il peggiore trofeo d’Europa, non protegge i più piccoli”.

La presa di posizione è arrivata nel corso della conferenza stampa post partita. “Prima di tutto dico che mi piacerebbe tanto vincerla, l’ho vinta una volta giocando contro la Roma, mi piacerebbe vincerla giocando con la Roma a Roma. Penso che sia la peggior coppa d’Europa, non protegge i più piccoli. Non dà animo a quello che è un show, parlo del Torino per esempio che vince sul campo del Milan campione d’Italia, poi deve giocare la prossima eliminatoria fuori casa, questa struttura della Coppa Italia non la capisco”.

Mourinho ha poi aggiunto: “Abbiamo giocato contro una squadra di Serie B con lo stadio pieno, se ci sono stadi vuoti devono capire perché noi siamo pieni e gli altri no. L’anno scorso siamo finiti sesti, quello prima settimi e io voglio investire sulla Coppa Italia, ma una squadra più bassa non vuole giocare, che motivazione ha questa gente? Il Torino ha vinto contro i campioni d’Italia, ha fatto la grande storia degli ottavi di finale e deve giocare fuori. Dov’è la bellezza della Coppa Italia? Sarebbe bello giocare in un campo di B o di C, dov’è questo? Perché la gente lo accetta”. Il riferimento è ovviamente alla FA Cup, la storica coppa nazionale inglese che da la possibilità a “tutti” di giocarsela.

Poi ha concluso: “La prossima eliminatoria sarà o a Napoli o in casa nostra con la Cremonese, se perdiamo come l’anno scorso perdiamo ma cercheremo di vincere. Per una rosa come la nostra giocare tre competizioni insieme è molto duro. C’è troppo accumulo per gente di più qualità, è un grande rischio far giocare 3-4 giocatori che non giocano sempre o mettere tanti bambini insieme, avrei potuto fare Bove-Tahirovic ma non l’ho fatto. Se vogliamo vincere la Coppa Italia non dico che vogliamo perché lo vogliono tutti, cercheremo di vincere la prossima partita della manifestazione”.

Fonte: TPI

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