Sondaggi politici elettorali oggi 29 dicembre 2022: chi è il politico più apprezzato in Italia. gli italiani non hanno dubbi

Sondaggi politici elettorali oggi 29 dicembre 2022: Sergio Mattarella è il politico più apprezzato in Italia

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 29 DICEMBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è il politico più apprezzato dagli italiani: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Euromedia Research.

Secondo la rilevazione, infatti, il Capo dello Stato gode dell’apprezzamento del 58,2% degli italiani. Buon risultato anche per la premier Giorgia Meloni che chiude il 2022 con il 39,9 per cento dei consensi. Una percentuale più o meno identica a quella relativa al gradimento di cui gode anche l’esecutivo, che ottiene il 39,2% delle preferenze.

Secondo il sondaggio dell’istituto diretto da Alessandra Ghisleri, inoltre, il ministro più apprezzato del governo Meloni è quello della Difesa Guido Crosetto con il 43,6% dei consensi, seguito dal ministro della Giustizia Carlo Nordio con il 42,5 per cento.

Sul gradino più basso del podio c’è il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ottiene il 40,1% dei consensi, mentre Matteo Salvini, vicepremier e titolare del dicastero delle Infrastrutture, si trova in sesta posizione con il 31,8 per cento, preceduto da Antonio Tajani e Maria Elisabetta Alberti Casellati, rispettivamente ministri degli Esteri e delle Riforme.

Chiudono la classifica il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara con il 17,8% del gradimento, la ministra della Famiglia Eugenia Roccella con il 17,7 per cento dei consensi e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin che ottiene il 17,3%.

COME SI FANNO I SONDAGGI

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: TPI

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