“Ai massimi da due anni”: sorpresa nei sondaggi, ecco che cosa dicono le ultime rivelazioni sui leader politici:

Sondaggi politici elettorali oggi 18 dicembre 2022: Draghi il leader più gradito, bene Giorgia Meloni e Luca Zaia. Risale Matteo Renzi

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 18 DICEMBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Mario Draghi resta il leader politico più gradito dagli italiani, mentre Matteo Renzi, che resta ultimo, ottiene il miglior risultato da due anni a questa parte: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Emg per il programma Agorà.

Secondo la rilevazione, infatti, la fiducia nei confronti dell’ex presidente del Consiglio è stabile al 52%. Tre punti sotto Mario Draghi c’è l’attuale premier Giorgia Meloni, anche lei stabile rispetto al sondaggio precedente elaborato lo scorso 5 dicembre.

Cresce di due punti percentuali il governatore del Veneto Luca Zaia, che sale al 43%. Stabile al 35 per cento il leader della Lega Matteo Salvini, così come il presidente della Regione Emilia-Romagna, nonché aspirante segretario del Pd, Stefano Bonaccini, accreditato al 32%.

In mezzo a loro si colloca il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che ottiene il 34 per cento del gradimento degli italiani.

Silvio Berlusconi guadagna 2 punti percentuali e sale al 31%, seguito da Carlo Calenda che passa dal 21 al 22 per cento. Penultimo Enrico Letta al 21%, mentre chiude la classifica Matteo Renzi, che guadagna un punto risalendo al 19 per cento: “Si tratta del dato più alto degli ultimi due anni – ha spiegato il sondaggista Fabrizio Masia – evidentemente quanto ha fatto con il Terzo Polo sembra piano piano ripagarlo in termini di gradimento”.

COME SI FANNO I SONDAGGI

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: OPEN

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