Dal pugno di ferro sui migranti alle prospettive economiche: il giudizio degli italiani sul governo: sondaggi

Sondaggi politici elettorali oggi 10 novembre 2022: gli italiani bocciano le decisioni del governo sugli sbarchi dei migranti

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 10 NOVEMBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Gli italiani bocciano la politica del governo Meloni sugli sbarchi dei migranti e non credono che l’esecutivo migliorerà la propria condizione economica: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Ipsos per il programma DiMartedì.

Secondo la rilevazione effettuata dall’istituto diretto da Nando Pagnoncelli, la “scelta del governo sugli sbarchi dei migranti dalle navi Ong” è considerata “inutile” dal 56% degli intervistati, i quali ritengono che si tratta di “una scelta di principio e propaganda che non risolve il problema”.

Il 33 per cento pensa che si tratta di una scelta “utile” perché “è un modo per cercare di risolvere il problema” mentre l’11% non risponde alla domanda.

Gli italiani, inoltre, non nutrono grandi aspettative dal punto di vista economico. Alla domanda “con il governo Meloni si aspetta che la sua condizione economica migliorerà?” il 49 per cento ha infatti risposto negativamente, il 33% si aspetta un miglioramento, mentre il 18 per cento non ha risposto alla domanda.

Secondo la maggior parte degli intervistati, comunque, il governo Meloni ha avuto una partenza “sicura”: ad affermarlo, infatti, è sono il 49% delle persone interpellate per il sondaggio. Secondo il 37 per cento, invece, l’esecutivo ha avuto una partenza “incerta e confusa” mentre il 14 per cento non ha risposto alla domanda

COME SI FANNO I SONDAGGI

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: OPEN

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