Regionali in Lombardia, Letizia Moratti può vincere contro Attilio Fontana? Ecco cosa dicono i sondaggi

Sondaggi politici elettorali oggi 8 novembre 2022: solo Letizia Moratti può vincere contro Attilio Fontana alle Regionali della Lombardia

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 8 NOVEMBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Solo Letizia Moratti può vincere contro il governatore uscente Attilio Fontana alle elezioni regionali della Lombardia: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Winpollper La Repubblica.

La rivelazione ha elaborato quattro diverse sfide tra candidati da sottoporre al suo campione. La prima prevede una sfida tra Fontana e il senatore del Pd Carlo Cottarelli: in questo caso il governatore uscente verrebbe riconfermato alla presidenza della regione Lombardia con il 51% delle preferenze contro il 43 per cento dell’economista.

Se lo sfidante di Fontana fosse l’europarlamentare del Partito Democratico Pierfrancesco Majorino la vittoria per il leghista sarebbe ancora più ampia: 53 per cento contro 39%.

L’ex sindaca di Milano e assessore al Welfare dimissionaria della Lombardia Letizia Moratti, che ha recentemente ufficializzato la sua candidatura con una lista civica appoggiata dal Terzo Polo, sarebbe l’unica in grado di vincere contro Fontana, ottenendo il 49% dei voti contro il 43 per cento del governatore uscente.

Nel caso in cui a sfidare Fontana fosse Pierfrancesco Maran, assessore del sindaco di Milano Beppe Sala, Fontana verrebbe confermato di nuovo alla guida della regione Lombardia con il 52,5% contro il 39 per cento dei consensi dell’avversario.

Nel sondaggio non si specifica quale coalizione appoggerebbe i candidati: difficilmente, però, Letizia Moratti potrebbe ottenere tale vantaggio senza un appoggio del Pd così come, nel caso in cui il Partito Democratico decidesse di virare su di lei, cosa al momento assai improbabile, sicuramente M5S e Sinistra Italiana/Verdi opterebbero per un altro candidato.

COME SI FANNO I SONDAGGI

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: TPI

Link: https://www.tpi.it/sondaggi/sondaggi-politici-elettorali-oggi-8-novembre-2022-20221108947528/?fbclid=IwAR0KytmQUUbRMn7f6LT5YHVO462gWKMXrpQgU3cSqMgb8H1cokr5srNn0ns#la80w5sgdcz50df6wbh

Rispondi

Previous post Bettini (Pd): «Conte ci prende i voti perché la sinistra non sa fare il suo mestiere»
Next post Rapporto Migrantes, sempre più giovani italiani all’estero: «Non si sentono ben voluti nel proprio Paese»
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: