Sondaggi politici elettorali oggi 13 ottobre 2022: il 64 % degli italiani vuole un governo tecnico

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 13 OTTOBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Secondo l’istituto Swg, il 64 per cento degli italiani si dice d’accordo con la presenza di alcuni tecnici all’interno del nuovo governo. Solo il 19 per cento di loro dichiara di volerli tenere fuori. Dati in controtendenza rispetto agli umori sondati negli ultimi anni. Soprattutto per quanto riguarda l’elettorato centrodestra, solitamente più scettico – insieme ai leader di partito –  nei confronti di premier e ministri tecnici.

Uno dei nodi più difficili da sciogliere riguarda la posizione che dovrà ricoprire Matteo Salvini. Secondo Swg, la maggioranza degli elettori del centrodestra non vedrebbe di cattivo occhio un ritorno di Salvini agli Interni. Oltre al 90 per cento degli elettori leghisti, si dichiarano favorevole anche il 70 per cento degli elettori di Forza Italia e il 65 per cento degli elettori di FdI, il partito che più di tutti spinge affinché il segretario resti alla larga dal Viminale. Più spenti gli entusiasmi se si parla del piano B su cui ora potrebbe puntare il segretario leghista: il ministero dell’Agricoltura. Un ruolo che, però, fa storcere il naso ai seguaci del Carroccio, i quali si dicono d’accordo solo nel 44 per cento dei casi. L’idea piace di più agli elettori Fdi (49 per cento) e, soprattutto, a quelli di Fi (59 per cento).

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: TPI

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