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Il primo sondaggio politico dopo le elezioni: Meloni cresce ancora, boom dei 5 Stelle

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 2 OTTOBRE 2022

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI 2 OTTOBRE 2022 – Le elezioni del 25 settembre hanno sancito la vittoria del centrodestra e in particolare il successo di Fratelli d’Italia. A pochi giorni dal voto, il primo sondaggio post elettorale è realizzato da Euromedia Reasearch per Porta a Porta. In testa troviamo ancora e saldamente il partito di Giorgia Meloni, premier in pectore del prossimo governo. Al secondo posto resta il Pd, ma i dem, in crisi di identità e di leadership, sono in costante calo. Da segnalare gli ottimi numeri del M5S, che prosegue il suo trend in salita registrato già prima delle elezioni. Tonfo della Lega che continua invece a perdere consensi. Ma vediamo i dati nel dettaglio.

Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni è al 26,2% e si conferma primo partito italiano con un più 0,2% rispetto al risultato elettorale del 25 settembre. Il Pd, con il suo segretario dimissionario in vista del prossimo congresso, si attesta al 19% (-0,1% rispetto al voto di domenica scorsa). Balzo in avanti dei 5 Stelle di Conte, con ben lo 0,8% in più, e un totale del 16,3% delle preferenze. Continuano i problemi per la Lega, che resta fuori dal podio, e raccoglie appena l’8,3% dei consensi, mezzo punto in meno rispetto al voto del 25 settembre.

Salvini deve guardarsi dall’alleato di centro-destra, Forza Italia, che di questo passo si prepara al sorpasso. Il partito di Berlusconi è dato all’8,1%, stabile. In leggero calo (-0,1%) il Terzo polo di Calenda e Renzi, al 7,9%. L’alleanza Verdi e Sinistra scende di un decimo, e si ferma al 3,5%, mentre +Europa non va oltre il 2,7% (-0,1%). Italexit di Paragone salirebbe al 2,4%, con un balzo in avanti di mezzo punto.

COME SI FANNO I SONDAGGI

I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

Fonte: TPI

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