Di Maio non vola più. Da ministro degli Esteri a fuori dal Parlamento

Perde nel collegio uninominale di Fuorigrotta, battuto dal M5s Costa. E Impegno Civico è sotto l’1%

Luigi di Maio, ministro degli esteri, candidato con la sua lista Impegno Civico è stato sconfitto nel collegio uninominale per la Camera di Napoli Fuorigrotta da Sergio Costa. Costa, ex compagno di partito e ex ministro dell’ambiente nel Conte I e Conte II, è al 41,81%, mentre di Maio è fermo al 23,70%. A pochi giorni dal suo volo sulle note di “Time of my life”, sollevato in aria dai camerieri della Trattoria Nennella di Napoli, l’ex ministro sembra destinato a cadere rovinosamente a terra.  Impegno Civico non ha ottenuto né il 3% né l’1%, quindi non solo viene escluso dal conteggio dei seggi per il proporzionale alla Camera e al Senato ma i suoi voti non vengono dirottati neanche verso la coalizione di centrosinistra, saranno dispersi. Nessuno dei membri della lista quindi siederà nelnuovo Parlamento, che vedrà una maggioranza di centro destra. IC è nato dalla scissione del Movimento 5 Stelle, quando Di Maio è fuoriuscito dal partito insieme a un gruppo di fedelissimi. Le ultime proiezioni lo danno allo 0,6%. Di Maio, una ventina di giorni fa, diceva a Radio 24 di essere convinto che il partito sarebbe riuscito a conquistare la soglia del 6%. 

L’obiettivo del ministro degli esteri era di staccarsi dai 5 Stelle e presentarsi come un uomo delle istituzioni e dello Stato, ma non sembra aver raggiunto il proprio traguardo.

Il leader della neonata formazione politica, dà la colpa alla difficoltà dei cittadini, di comprendere il posizionamento di Impegno Civico. Molti dei temi per cui si batte il partito, soprattutto nei quartieri popolari, si sovrappongono a quelli per cui combatte anche lo stesso Movimento 5 Stelle, a partire dal reddito di cittadinanza. “Nei rioni molti cittadini mi fermano, mi riconoscono di aver dato vita al reddito di cittadinanza, ma non hanno capito bene come siamo posizionati”, ha dichiarato di Maio. 

La disfatta ha del clamoroso e qualcuno ironizza sui social “Gigino verso il ritorno a vendere bibite al San Paolo”, “Si va verso Di Maio percettore del reddito di cittadinanza”, sono solo alcuni dei tweet e meme con protagonista l’ex ministro che circolano in queste ore. Su Twitter “Giggino” è in trending topic e il futuro del ministro fa discutere di più gli utenti rispetto alla vittoria, annunciata, di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia.

Fonte: HUFFINGTONPOST

Rispondi

Previous post Boschi: “Siamo soddisfatti per i risultati. Gli sconfitti sono Letta e Salvini”
Next post Lega, inizia la resa dei conti. Zaia: «Analisi seria sulle cause». Ceccardi: «Colpa dei governisti»
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: