ARRESTATO SINDACO LEGHISTA A LEGNANO – Tangenti e nomine in cambio di voti. M5S: “Cacciatelo”

Arrestato il sindaco leghista di Legnano: Gianbattista Fratus è accusato di corruzione elettorale
Il primo cittadino è agli arresti domiciliari. Stessa misura per l’assessore Lazzarini che in un’intercettazione parla di un accordo con Salvini per il ballottaggio. In carcere il vicesindaco Cozzi

C’è il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, della Lega, tra gli arrestati nell’operazione su turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale dei finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio. A Fratus sono stati concessi gli arresti domiciliari così come all’assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarini.

In carcere invece l’assessore al bilancio e vicesindaco del comune di Legnano Maurizio Cozzi, di Forza Italia. 

I tre arresti e le diverse perquisizioni stati eseguiti da parte dei finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio. In particolare un incarico Fratus avrebbe garantito l’incarico alla partecipata alla figlia di un candidato escluso al primo turno, in cambio dell’appoggio elettorale al ballottaggio. 

L’intercettazione dell’assessore: “Prima del ballottaggio ho fatto un patto con Salvini…”

E di ballottaggio parla anche l’assessore Lazzarini in un’intercettazione, in cui cita anche Salvini: “Prima del ballottaggio a livello regionale io ho fatto un accordo con Paolo Lalli, Salvini e quell’altro provinciale loro della Lega in cui Paolo Lalli e Guidi, hanno detto che mi avrebbero appoggiato al ballottaggio e che io in cambio gli avrei dato un posto, quindi devo mantenere questa promessa che ho fatto io, Gianbattista Fratus, per cui per Aemme Linea Ambiente non do nessun consigliere in quota a nessun partito. Li scelgo io quindi”. Dalla conversazione si evincono, a dire degli inquirenti, “le reali motivazioni sottese alla nomina di Martina Guidi”.

Le nomine nel mirino degli inquirenti

 Nell’ambito dell’operazione “Piazza Pulita” sono stati impegnati oltre 50 finanzieri. A quanto si apprende sono tre le procedure prese di mira: uno di questi è l’iter per la selezione del dirigente per lo sviluppo organizzativo del Comune di Legnano. Le indagini poi si sono concentrate sulla selezione, all’Amga Legnano, del nuovo dirigente generale e sul procedimento della partecipata Euro.Pa Service in ordine alla selezione per l’affidamento di un incarico professionale.I tre procedimenti sarebbero stati turbati dai tre indagati per favorire persone a loro gradite. 

Secondo la procura gli indagati avrebbero posto in essere “spregiudicate manipolazioni di procedure”.

Salvini: “Ho fiducia nei miei uomini”

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato la vicenda, avvenuta in una delle roccaforti del Carroccio: “Non commento le indagini, ho fiducia nei miei uomini e nella magistratura. Spero che tutte queste indagini che si stanno aprendo si chiudano in fretta per distinguere colpevoli e innocenti”.

Fonte: www.huffingtonpost.it – 16/05/2019

Link: https://www.huffingtonpost.it/entry/arrestato-il-sindaco-leghista-di-legnano-gianbattista-fratis-e-accusato-di-corruzione-elettorale_it_5cdd1290e4b0b4728ba323e8?lh&utm_hp_ref=it-homepage

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