Francesca Verdini con la scorta dal parrucchiere dei vip: i paparazzi la infastidivano

Mentre si discute se togliere la scorta a Saviano, la nuova fidanzata di Matteo Salvini, Francesca Verdini, usufruisce di volanti della polizia come se fossero auto blu. È successo questa settimana presso il parrucchiere per vip Roberto d’Antonio, in pieno centro di Roma.

Frequentatissimo dai grandi nomi del cinema, della politica e del giornalismo romani (da Sabrina Ferilli a Lilly Gruber, passando per Bertolucci e Fiorello) il salone di bellezza ha ospitato anche la nuova fidanzata di Matteo Salvini.

La 26enne figlia dell’ex banchiere Denis Verdini non aveva tuttavia considerato che la fama di cui gode da quando frequenta il ministro dell’Interno porta con sé anche qualche noia.

“Guardi che fuori dal negozio ci sono i fotografi che la aspettano”, l’hanno avvisata gli aiutanti del celebre coiffeur fra una spazzolata e l’altra. In effetti, pare che i paparazzi siano particolarmente interessati a Francesca Verdini e che la seguano quasi ovunque per rubarle qualche scatto.

Indignata e senza battere ciglio, la ragazza ha allora estratto il cellulare dalla borsetta e ha composto un numero di telefono (quello di Matteo Salvini? Del Viminale? Non si sa con precisione), il tutto sotto gli occhi attoniti e curiosi degli altri clienti.

Pochi minuti dopo, due volanti della polizia sono accorse sul posto per “prestare soccorso” alla Verdini e portarla al riparo dei paparazzi, i quali sono così rimasti a bocca asciutta fotocamere spente. Intanto però, Francesca Verdini ha una capigliatura tutta nuova e lucente. E a quanto pare anche la scorta.

Fonte: www.tpi.it
Di Maria Elena Gottarelli  26 Apr. 2019

Link: https://www.tpi.it/2019/04/26/francesca-verdini-scorta/?fbclid=IwAR3PGBu-8u863z6eZGVvECqqhWLL_3eMevpG7Jp-lA0ihpROS-ZA1Nl5rVw

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2 comments

  1. Ne ho conosciuti stronzi millantatori, ma come Salvini e’ uno raro per cui imparagonabile con nessuno in negatività. ho seguito un suo curriculum di militanza nella Lega, con il Bossi leader della lega Padania che accusava la capitale con l’appellativo di Roma ladrona, che poi abbiamo scoperto chi era il vero ladro, s’era guardato allo specchio. Il suo discepolo Salvini che proponeva insieme al capo la scissione dall’ Italia con stato Padania. Da uscire dall’euro e dalla Europa. a sollecitare a non rispettare le leggi, in sintesi creare un paese anarchico. Ora paragonato a quell’ uomo del passato, costantemente incoerente e millantatore a sentirlo parlare fa venire il voltastomaco. Necessiterebbe fargli ascoltare cosa diceva in quel periodo per far capirà la gente che razza di uomo sia veramente costui e come ci si può fidare. ITALIANI SVEGLIAMOCI NON MI PIACE CRITICARE NESSUNO, MA QUI’ SONO COSTRETTO PER COSCIENZA AVENDO FATTO IL PARAGONE DEL PRECEDENTE SALVINI E L’ATTUALE SALVINI: UOMO DI ME…A!

  2. EHHHHH QUESTO E IL.NAZIFASCIO TOGLIE LA SCORTA A CHI.NE.ABBISOGNA E LA.DA ALLA.SUA FIDANZATA CHE ESCE DAL PARRUCCHIERE CHE SCHIFO VERAMENTE VERGOGNOSO.

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