Il Sociologo vicino al M5S: “Siamo nel Pre fascismo, come nel 1919”

 “Ci sono tutti gli elementi del pre-fascismo. Abbiamo al governo due partiti molto diversi tra loro, uno di questi ha un programma pre-fascista: allarme al Paese, razzismo, fiducia assoluta in uno Stato forte che risolverebbe tutti i problemi. Non è la situazione del 1922, ovvero della marcia su Roma, ma del 1919.

Così Domenico De Masi, sociologo di altissimo profilo, sin dalle origini vicino alle posizioni del M5s, sembra aver cambiato visione sui grillini, avvertendo, a Radio Cusano Campus, di una probabile deriva fascista. 

“In questo momento ci sono decine di latitanti della mafia, della camorra e della ‘ndrangheta, e il ministro degli Interni convoglia tutta la sua forza sugli immigrati che stanno su un gommone e non trova neanche un latitante della mafia. Uno Stato forte è quello che trova i latitanti, che arresta gli spacciatori che affollano le nostre città.Il Pd ha regalato su un piatto d’argento l’Italia a Salvini rifiutando l’alleanza con il M5S”.

Secondo il sociologo, oltre che dei partiti che avrebbero dovuto avere il ruolo di “guardiani” della democrazia, la responsabilità più grande  è da attribuire al ruolo dei mass media, mediante il quale, strateghi e comunicatori hanno assoggettato migliaia di persone, simulando l’operazione di egemonizzazione culturale condotta dal fascismo. 

“I cittadini invocano quello che i mass media gli fanno invocare – ha aggiunto -. L’opinione pubblica è totalmente condizionata dai media. I media sono monopolizzati da una quindicina di persone, che hanno il potere immenso di intrattenere il Paese per ore. Il cittadino per smarcarsi da quelle notizie dovrebbe essere molto colto, ma noi abbiamo una percentuale di laureati simile a quella del Camerun”.

Fonte: www.lineapress.it

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2 thoughts on “Il Sociologo vicino al M5S: “Siamo nel Pre fascismo, come nel 1919”

  1. Caro De Masi,
    sono proprio le persone come lei, molto colte, a differenza dei cittadini ignoranti, che portano gran parte della responsabilità, rispetto alla situazione attuale.
    Secondo lei, il PD, avrebbe dovuto fare da reggicoda ad un gruppo di incapaci, presuntuosi, manipolati da una sorte di Spectre a carattere reazionario? E quale potere avrebbe potuto esercitare il PD, su questi irresponsabili che, vanno perfettamente d’accordo e a braccetto con un partito fascista, che ha avuto il solo merito di alzare il velo di ipocrisia che copriva il carattere razzista e reazionario di una buona parte del popolo italiano. Il quale, come lei sicuramente sa, sta premiando il Governo pentafascioleghista, con un consenso notevole ed in particolare, il fascista Salvini, che ogni giorno, ne promette una nuova e, se c’è qualcosa che non va, scarica la responsabilità sugli altri, dicendo che, non è solo a governare.
    Inoltre, egregio De Masi, sono le persone come lei che rientrano nella quindicina di individui che, sempre secondo lei, avrebbero in mano il potere dei mass media.

  2. Non sono d accordo.E’ vero che questo governo concentra tutte le sue forze nei riguardi degli emigrati,senza peraltro affrontare il problema alla radice, in modo piuttosto autoritario, ma è anche vero che il vero fascismo, quello serio e pericoloso, è quello che arriva da Bruxelles, come si puo capire dalle ricorrenti minacce che sembrano prospettare i manganelli, a cui in modo indecente, si è ricorso spudoratamente
    nei confronti della Grecia. E che cominciano a roteare minacciosamente, incuranti della democrazia che fino a prova contraria si è espressa con il voto a favore di queste forze politiche. E per adesso chi ha le palle per contrastare con forza e decisione questi reggicoda della Troika è sopratutto Salvini, e un po’ piu timidamente anche di Maio

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