Tav e Tap. Il grande «tradimento» firmato Movimento 5 stelle

Prima la contestazione dei No Tap nei confronti della ministra per il Sud, Barbara Lezzi, ‘colpevole’ di aver abbandonato quella promessa: «Una volta al governo fermeremo il gasdotto transadriatico». Poi le parole del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che stanno trasformando ora dopo ora il Movimento 5 stelle da No Tav a Sì Tav. Sono giorni caldi per gli esponenti di governo stellati, alle prese con la difficile situazione di passare dalle promesse elettorali agli impegni di governo. Così nelle ultime ore il ministro dei Trasporti ha provato la strada del pragmatismo: salvare l’alta velocità Torino-Lione dando una ritoccata al progetto. Perché, ha spiegato Toninelli a Radio 1, «la Tav è un’opera che abbiamo ereditato; quando è nata, se ci fosse stato il M5s al governo, non sarebbe mai stata concepita in questa maniera, così impattante, così costosa».

Ora però …
Tra le barricate da parlamentari d’opposizione; pronti a dare il via libera a ogni grande opera ora che sono al governo. Niente più solidarietà ai No Tav ma «condanne ferme contro le proteste incivili» soprattutto perché «limitano l’espressione delle proteste civili». Le parole di Toninelli sono solo l’ultima goccia che rischia di far traboccare il vaso in Val Susa. Lo stop alla Tav era stato esplicitamente eliminato dal contratto di governo su diktat della Lega per arrivare alla firma per la nascita del governo del cambiamento. Per questo, ora, l’obiettivo dichiarato non è più di fermare la grande opera «ma di migliorarla, così come scritto nel contratto di governo. Non vogliamo fare nessun tipo di danno economico all’Italia ma vogliamo migliorare un’opera che è nata molto male». Ma nel contratto di governo non c’è traccia dell’espressione «migliorare la Tav», ma «valutare attentamente costi e benefici». Evidentemente due mesi di governo sono bastati per valutare come necessaria la grande opera. Necessaria a restare al governo con la Lega, però.

Al sud la musica non cambia
Centinaia di chilometri più a sud, la musica non cambia. Al capello riccio e nero di Toninelli si passa alla chioma riccia e bionda di Barbara Lezzi, salentina, attivista No Tap dei tempi in cui il Movimento si raccontava come ‘dalla parte della gente’. Ora però Barbara Lezzi veste i panni di ministra ed è in questo ruolo che è stata contestata, alcuni giorni fa, da un gruppo di esponenti del movimento No Tap. La location: l’Ateneo di Lecce alla fine di un incontro tra la ministra e i precari dell’Università. «La ringraziamo vivamente, grazie del tradimento che ci ha fatto». Parole chiare. Dirette. Che tirano una linea tra il vecchio e il nuovo Movimento. Nel mirino dei No Tap la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro degli Esteri Enzo Moavero in Azerbaijan, nazione dalla quale partirà il gasdotto. «Vergognati Barbara, ricordati che eri al nostro fianco fino a qualche giorno fa prima di prendere quella poltrona. Sei passata dalla parte dei violenti».

Il Movimento 5 stelle ‘post Di Battista’ (con Di Battista)
Simbolo del Movimento che fu, è sempre più Alessandro Di Battista, da settimane in giro per il Sudamerica. L’ex parlamentare del M5s, il ‘duro e puro’ delle battaglie territoriali e dei popoli, ormai esperto di arrampicata sugli specchi, è umanamente la persona più in difficoltà nel sostenere il Movimento di governo ma al tempo stesso quello nella posizione più comoda: lui strenuo sostenitore da lontano, lui mai responsabile perché lontano. Eppure fu proprio Alessandro Di Battista ad annunciare che, una volta al governo, avrebbe bloccato la Tap in 15 giorni. Con lui, in prima linea, al fianco di Beppe Grillo c’era proprio Barbara Lezzi.

Fonte: ilsalto.net

del 23 Luglio 2018

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1 thought on “Tav e Tap. Il grande «tradimento» firmato Movimento 5 stelle

  1. La smania di governare si va spegnendo e per gli elettori del M5* incominciano ad arrivare le prime delusioni, le altre arriveranno nei prossimi giorni quando verrà varata la finanziaria. Mi raccomando la prossima volta RIVOTATELI!!!!!!!!!!

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