Matteo Renzi prepara l’assemblea del Pd: “Ancora colpa mia?”

PACIFIC PRESS VIA GETTY IMAGES

Matteo Renzi promette di fare chiarezza sul Pd in vista dell’Assemblea nazionale del 7 luglio. “Il Pd ha perso la maggior parte dei ballottaggi – scrive nella sua e-news -. E qualcuno ha dato a me la responsabilità. Ancora? Mi fa piacere essere considerato l’alibi per tutto, ma questa lettura del voto è poco più che una barzelletta. Credo necessario fare chiarezza: scriverò sul PD con calma nei prossimi giorni in vista dell’Assemblea Nazionale del 7 luglio”.

“Dal governo solo spot”. “Il tempo vola e il nuovo Governo ha già compiuto un mese afferma Renzi -. Decreti approvati: due. Uno per dare una proroga ai benzinai sulla fatturazione elettronica, uno per affrontare la questione del Tribunale di Bari. Tanti spot sui giornali, ma tra un censimento e l’altro c’è qualcuno che possa censire – o almeno ricordare – tutte le promesse della campagna elettorale?”.

L’ex segretario dem sottolinea: “Nel primo consiglio dei ministri avevano promesso di abolire la Fornero, fare la Flat Tax al 15%, introdurre il reddito di cittadinanza con 780 euro al mese che diventavano 1680 euro per una famiglia con due figli, rimpatriare seicentomila clandestini. E invece il Governo è fermo a zero. Anche questa settimana la Camera dei Deputati non lavora perché non c’è niente all’ordine del giorno. Niente”.

“M5s e Lega scommettono sulla paura”. Sull’immigrazione, afferma Renzi, “loro hanno approcciato il tema bloccando due navi di poveri malcapitati in mezzo al Mediterraneo. Pensavano di cambiare la linea dell’Europa prendendo in ostaggio qualche centinaio di disperati, scommettendo sulla paura. Un giorno, temo presto, ricorderemo la gestione grilloleghista sull’immigrazione come il più incredibile autogol mai fatto dai nostri in Europa”.

“Ma se scommettono tutti sulla paura in Europa, succede il patatrac per l’Italia. E infatti a Bruxelles è passata la linea dei paesi dell’Est: hanno vinto quelli con cui Salvini vuole allearsi, quelli che credono che l’Europa funzioni tirando su i muri”, aggiunge il senatore Dem che sottolinea: “Non do un giudizio sotto il profilo umanitario, ma banalmente utilitario: ci siamo chiamati il problema in casa, vedrete. Quello che accade in Germania adesso è solo l’inizio”.

“La Ue funziona senza muri”. “Noi pensiamo che l’Europa funzioni abbattendo i muri, come accaduto da Berlino in poi – spiega l’ex premier -. Ma sarà una battaglia durissima, culturale, di valori, di ideali. Anche di simboli, certo. Ma sarà una battaglia che faremo insieme. Mi sono dimesso da segretario del Pd, non mi sono dimesso da cittadino italiano. Darò una mano perché l’Italia dei miei figli non sia un’Italia segnata dalla paura e dal sospetto, ma sia l’Italia del coraggio”.

“Realizzerò una speciale tv su Firenze”. “‘Lascia la politica per fare tv’, scrivono alcuni siti – spiega Renzi -. Vorrei essere chiaro: ad oggi ho il 100% di presenze agli oltre duecento voti in aula e nelle sedute in Commissione: media talmente perfetta che ovviamente non riuscirò a tenere ma che la dice lunga su come stia seriamente rispettando il mandato affidatomi dagli elettori del mio collegio. Ho deciso anche di realizzare uno speciale televisivo sulla mia città, Firenze, perché credo che più il dibattito politico diventa barbaro, più c’è bisogno di valori, di bellezza, di cultura”.

“Questo progetto televisivo su Firenze ha l’ambizione di parlare ai cuori delle persone, cercando di raggiungerle anche oltre i confini nazionali – prosegue -. Sono emozionato al pensiero di lavorare su una sfida così affascinante ma è tutta un’altra cosa rispetto alle fake-news sul trasformarmi in uno showman di provincia. Chi vedrà quelle immagini si renderà conto del tentativo di offrire, soprattutto alle nuove generazioni, uno sguardo sul presente, non solo uno sguardo sul passato”.

“Cambio casa e farò il mutuo”. “Compra una villa faraonica a Firenze, chissà con quali soldi… Se devo credere a ciò che leggo sul web, siamo almeno alla settima casa acquistata dalla mia famiglia negli ultimi dodici mesi – dice l’ex segretario dem -. Da mesi stiamo cercando di comprare una bella casa con tre stanze da letto a Firenze vendendo la nostra bella casa con tre stanze da letto a Pontassieve. Ci sarà da pagare una differenza che copriremo con un mutuo. Tutte le proprietà immobiliari devono essere giustamente denunciate dai parlamentari, in nome della massima trasparenza. Dunque: basterà attendere e verificare”.

Renzi sottolinea come “non avendo più attività di Governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti” e come non stando più al governo e “rispettando le leggi, sia più facile fare soldi”.

Fonte: HuffPost – del 02 Luglio 2018

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