E ora Di Maio prende le distanze da Grillo

“Da Grillo o da altri solo opinioni personali”. La frase arriva da uno che finora ha fatto propaganda e adesso è costretto a fare un bagno di realtà. Di Maio ora guarda all’Ilva e ai suoi oltre 10mila lavoratori con un certo timore. Perché da oggi in poi dovrà occuparsene lui e non potrà limitarsi a gridare le frasi dei suoi colleghi del M5s: “Chiuderemo l’Ilva!”.

Da neoministro del Lavoro Di Maio rischia grosso e per questo arriva a smentire tutte le voci che arrivano dal Movimento: “Tutto quello che viene detto da Grillo o da altri, sono opinioni personali”. “Se serve, valuteremo anche la continuità”, ha aggiunto ieri. Insomma, al momento nessuna posizione chiara: dovrà prima incontrare tutte le parti e poi si deciderà.

Nei giorni scorsi il pressing dal Pd affinché il governo prendesse una posizione sulla questione dell’acciaieria. L’ex viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova aveva commentato: “Pensate di fare una nuova Bagnoli? Se chiude l’Ilva di Taranto non si cancella solo l’industria, ma si blocca anche Novi Ligure e vanno in difficoltà gli investimenti del Nord”.

Il vicepremier sta giocando così una battaglia personalissima che rischia di spaccare il M5s. Al momento tutti seguono l’implicita indicazione di non esporsi troppo e i commenti sull’Ilva diventano sempre più rari. Lo stesso premier Conte ha evitato di intervenire sulla questione Ilva nel giorno della fiducia a Palazzo Madama. Il contratto è volutamente vago: lì si parla di “concretizzare i criteri di salvaguardia ambientale secondo i migliori standard mondiali” e di “un programma di riconversione economica basato sulla progressiva chiusura delle fonti inquinanti”.

Ma non si tratta solo di un rischio di tensioni nel Movimento e con la Lega. Il rischio più grosso è per i lavoratori e i cittadini di Taranto che attendono una risposta chiara dal governo sul loro futuro.

Fonte: Democratica

del 09 Giugno 2018

 

Annunci

About ConfrontoDemocratico

View all posts by ConfrontoDemocratico →

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.