UN GOVERNO SUICIDA

E così nasce un piccolo governo. Bibi e Bibò saranno ministri, finalmente. Savona è stato liquidato, ma solo in parte: sarà ministro per gli affari europei. L’uscita a sorpresa dall’euro e dall’Europa non è quindi affatto scongiurata. Ma, eventualmente, lo sapremo solo un lunedì mattina, a cose fatte, come si spiega nel piano B, messo a punto dagli amici di Savona.

Non a caso l’Economist titola: “Maneggiare con cura”.

E’ la prima volta che in Europa sovranisti e populisti vanno al governo. Siamo riusciti a fare anche questo.

Sulle prospettive di questo governo c’è poco da dire. A fronte di spese per 120 miliardi ci sono solo coperture per 500 milioni. In pratica, questo è un governo suicida.

L’unica sua possibilità, è appunto quello di lasciare l’euro e mettersi a stampare lire anche di notte.

Forse non arriveranno a tanto. Ma le premesse ci sono tutte, e anche gli uomini.

Poiché, come ci è stato spiegato, l’eventuale abbandono dall’euro sarà un’operazione segreta, non ci resta che chiedere pietà al cielo. Per una volta non è previsto che il popolo venga ascoltato. Basteranno Salvini e Di Maio.

 

Fonte: Uomini&Business – di GIUSEPPE TURANI | 

 

 

Annunci

About ConfrontoDemocratico

View all posts by ConfrontoDemocratico →

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.