Marco Travaglio attacca Sergio Mattarella

Mattarella diventa “Re Sergio”, il sovrano che impone la sua volontà. Marco Travaglio scrive il suo editoriale sul Fatto Quotidiano e attacca duramente il Quirinale per la gestione politica, con lo stop al Governo M5S-Lega per la contrarietà a Paolo Savona ministro dell’Economia.

“Re Sergio Mattarella, emulo del predecessore dalle cui forzature si era finora discostato, ha insistito a rivendicare non il legittimo potere di nominare i ministri, ma l’illegittima pretesa di impartire il suo indirizzo politico al governo e alla maggioranza. E per giunta senza metterci la faccia: se Napolitano, nel 2013, aveva platealmente impartito le sue direttive al Parlamento, Mattarella ha giocato la sua partita dietro le quinte: facendo filtrare i suoi veti e i suoi diktati tramite i soliti giornaloni amici, con pissipissibaubau e meline inspiegabili se non con la speranza che le manganellate mediatiche a Conte e Savona inducessero i due reprobi a ritirarsi”.

Secondo Travaglio il diktat di Mattarella nei confronti di Paolo Savona “suonava fasullo” dopo la lettera con cui l’economista lo rassicurava sulle sue intenzioni, una volta al Governo.

Mattarella “ci comunica che, tra gli organi costituzionali della Repubblica italiana, sono entrati a far parte gli investitori esteri e le agenzie di rating. Con tanti saluti dell’art.1 della Costituzione con quel brutto accenno alla “sovranità del popolo”. Non faceva prima a dire che 17 milioni di voti vanno buttati nel cestino?”

Fonte: HuffingtonPost

del 28 Maggio 2018

 

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