Accordo con M5s? Ecco la lista degli insulti che abbiamo ricevuto – #SenzadiMe

Alleanza del Pd con il Movimento 5 Stelle sì o no? Nel dibattito, abbastanza lunare e strampalato, che si è aperto in questi giorni sul futuro governo può essere utile tornare indietro al passato. In questo caso, a una rapida sintesi delle dichiarazioni che in questi anni gli esponenti cinque stelle hanno riservato al Partito democratico. Chi la legge deve considerare che è molto parziale, perché le offese, sempre infamanti e violentissime, rivolte dal 2007 a oggi al Pd dai grillini di ogni ordine e grado, sono molte di più. Arrivati in fondo a questo orrore linguistico e politico, a questa valanga di odio sparso con tv, social e comizi, viene da farsi una domanda: com’è possibile passare, nell’arco di poche ore, dalle offese mortali alle mani tese, dal disprezzo antropologico alla pretesa di sintonie?

 Tutti quelli che dal 4 marzo fanno pressioni, decisamente indebite, sul Pd perché offra i propri voti a Di Maio, hanno letto questa lista? E per quale ragione il Pd – parole di Di Maio pre-voto – “impresentabile”, “assassino”, il Pd “con cui qualsiasi alleanza è categoricamente esclusa”, il Pd che Di Maio si augurava di ignorare, ora dovrebbe offrire il proprio sostegno per un governo 5 Stelle? Perché l’unico partito cui verrebbe chiesto un presunto atto di responsabilità, mentre gli altri lanciano diktat e insulti, sarebbe proprio il Pd?

Tutti hanno ancora in mente l’insopportabile scena con Roberta Lombardi che, davanti alle telecamere dello streaming grillino, umilia Pierluigi Bersani. I ruoli, allora, erano perfettamente invertiti. Con due differenze fondamentali. Il Pd non aveva mai offeso il Movimento 5 stelle, non aveva mai rovesciato contro di loro la campagna d’odio che noi subiamo da cinque anni ovunque, a partire dalle aule parlamentari dove ci è stato detto quotidianamente di tutto.

 Ecco una selezione molto sintetica e sommaria di quello che i leader del Movimento 5 stelle pensano del Pd:

Di Maio

“Il Pd è impresentabile per sua stessa natura” (19 febbraio 2018); “Più farete crescere il Movimento e più l’inciucio non si potrà fare” (10 febbraio 2018); “Renzi è il capo degli impresentabilI” (24 febbraio 2018); “Il Pd è un ex partito” (16 febbraio 2018); “Impresentabili che hanno preso soldi da Buzzi e da Mafia capitale per le elezioni” (4 febbraio 2018); “De Luca jr è uno degli assassini politici della mia gente. L’inquinamento nella terra dei fuochi esiste per colpa dei politici del Pd e di FI che fanno affari con la criminalità organizzata” (17 febbraio 2018); “Il Pd? Escludo categoricamente qualsiasi alleanza. Spero di avere i voti per ignorarli” (2 febbraio 2018); “Il Pd è al centro di uno scandalo che coinvolge la gestione dei rifiuti e presunte tangenti prese dal figlio di De Luca, Roberto” (17 febbraio 2018);

 Di Battista

“Il Pd è un punto di riferimento del crimine” (5 febbraio 2018); “Il Pd è una banca, e come alcune banche gestisce in modo torbido i nostri soldi e piazza prodotti tossici come il Jobs Act e queste riforme costituzionali” (28 ottobre 2016); “Il Pd ha massacrato i lavoratori forse peggio di come lo abbia fatto la destra” (20 febbraio 2018); “L’Alto-Adige non è una discarica di rifiuti politici” (10 febbraio 2018); “O il M5S avrà tantissimi voti e riceverà l’incarico dal presidente della Repubblica o ci sarà un mega inciucio peggiore del 2013 che vedrà insieme D’Alema, il Pd derenzizzato, Forza Italia e la Lega con Maroni” (21 febbraio 2018); “Il Pd? Lo detestano tutti” (24 febbraio 2018); “Renzi è credibile come un mafioso” (10 maggio 2016); “Il bugiardello toscano ormai è politicamente morto, ucciso dalle sue stesse menzogne” (28 febbraio 2018);

Grillo e altri

“Il Pd è il partito preferito dalla camorra” (14 gennaio 2016); “Il Pd ha gestito Roma per anni con Mafia Capitale” (9 maggio 2017); “Il Pd? Tutti collusi. Tutti complici. Con le mani sporche di petrolio e denaro” (31 marzo 2016); “Gli elettori tipo del Pd sono o ex broker o ex banda della Magliana” (20 gennaio 2015); “Il Pd? Gente sporca dentro” (22 aprile 2016); “Veltroni è come Topo Gigio. Poi va in Africa e scopre i malati di Aids. Torna qui e dice: la soluzione è mettere a tutti il preservativo. E lo dice lui, uno che il preservativo ce l’ha in testa da dieci anni” (6 settembre 2007); “Renzi è l’ebetino” (22 maggio 2012); “Renzi è un minorato morale” (18 maggio 2016); “Renzi è il nulla che parla” (15 gennaio 2015); “Renzi è un pollo che si crede un’aquila” (22 maggio 2012); “Renzi è una scrofa ferita” (22 dicembre 2016); “Il Governo ed il Pd politicamente complici delle responsabilità, civili e penali, dei dirigenti e degli amministratori truffatori di povera gente” (24 luglio 2017); “Il Pd di governo si è occupato solo di salvare le banche demolendo i risparmiatori, di fare favori alle lobby del gioco d’azzardo e del petrolio, di fare tagli alla sanità e alla scuola” (15 dicembre 2017); “Gentiloni è telecomandato dalle banche e dalla Merkel” (9 febbraio 2017);”Quelli del Pd sono dei semplici rappresentanti di banche e multinazionali” (23 marzo 2017); Taverna ai colleghi senatori del Pd: “Mafiosi, schifosi, siete delle merde, ve ne dovete andare, dovete morire” (31 luglio 2015); Lombardi: “Il Pd prendeva soldi da Mafia Capitale” (5 febbraio 2018); Corteo di grillini diretti al Quirinale a Franceschini (sorpreso in un ristorante): “Ah li mortacci tua!”, “Che te vada per traverso”, “Traditore!”, “Ridacci i soldi!”, “Venduto”, “Buffone”, “Vergogna” (21 aprile 2013)

Fonte: Huffington Post – di Michele Anzaldi – Deputato PD

del 08 Marzo 2018

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