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Grillo e Casaleggio vogliono “far fuori” Di Maio? Ecco la telefonata di Luigi Di Maio

Grillo e Casaleggio vogliono “far fuori” Di Maio? Ecco la telefonata di Luigi Di Maio

C’è un interessante articolo de Il Foglio, scritto dal comico Maurizo Milani, di stamane dove sono state pubblicate le telefonate tra Grillo e Di Maio e tra Di Maio e Casaleggio. Che sia questo l’inizio della fine del M5S? Il M5S sta scoppiando? Vedremo!

Qui di sotto abbiamo riportato le telefonate pubblicate da “Il Foglio”:

Ecco la telefonata bella e completa fatta da Di Maio dopo il colloqui con il presidente Mattarella, prima di parlare con i giornalisti.
 
Di Maio: “Pronto Beppe?”.
Grillo: “Sì, sono a Ragusa a fare il pirla in teatro, non pensavo mi prendevate sul serio”.
Di Maio: “Beppe, adesso la frittata è fatta, devi stare al gioco”.
Grillo: “Non me la sento”.
Di Maio: “Basta frignare, che uomo sei!”.
Grillo: “No, voglio dire tutto stasera dalla Gruber”.
Di Mio: “Nooo!”.
Grillo: “Mi dispiace ragazzo, trovati un altro lavoro, adesso canto e farò la spia su tutto”.
Di Maio: “Vuoi tirare giù il baraccone?”.
Grillo: “Certo! L’ho messo in piedi io”.
 
 Di Maio chiude e telefona a Casaleggio: “C’è un problema tra i più grossi da quando c’è il Movimento”.
 
Casaleggio: “Siamo sicuri?”.
Di Maio: “Grillo vuole dire tutto…”.
Casaleggio: “Come problema è completo”.
Di Maio: “E anche bello”.
Casaleggio: “Niente, per Grillo firmo io le carte per farlo andare al manicomio”.
Di Maio: “A Ragusa il direttore del manicomio è del M5s. Beppe è lì…”.
Casaleggio: “No! Meglio farlo rinchiudere al manicomio di Vibo Valentia”.
Di Maio: “Ok, fai tu! Ai giornalisti fuori cosa dico?”.
Casaleggio: “Che per il bene del paese confermiamo la fiducia all’attuale governo”.
Di Maio: “Ma anche a tutti i ministri?”.
Casalaeggio: “Sì, anche Alfano”.
Di Maio: “No! Alfano no! Poi ha detto che smetteva…”.
Casaleggio: “Senti, fai quello che ti dico o qui salta tutto”.
Di Maio: “Ma la base non accetta!”.
Casaleggio: “La base accetta!”.
Di Maio: “Quando ci vediamo?”.
Casaleggio: “Non chiamarmi più su questo numero, ci vediamo dopo a casa di Gianfranco Rotondi, per nominarlo al tuo posto”.
Di Maio: “Sì, a questo punto è la cosa più giusta”.
 
Interviene Rocco Casalino, che ha una scheda telefonica della Gibuti Phone che non si può intercettare ma lui può sentire gli altri: “Vergogna, dopo tutto il lavoro che ho fatto! Torno a votare il partito che votavo prima”. Casaleggio e Di Maio: “E cosa votavi?”. Casalino: “Fatuzzo, Pensionati italiani”.
Fonte: (Il Foglio) (Maurizio Milani)
del 14 Aprile 2018
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