Appendino taglia più di 3.200.000 euro agli enti culturali torinesi: ecco dove si abbatte la scure

Tre milioni e duecento mila euro in meno agli enti culturali torinesi, più un 25% di tagli generali, per un totale di cinque milioni e ottocento mila euro. È questo il pesante quadro delle riduzioni di fondi alla cultura, previsto dal bilancio previsionale 2017 della giunta Appendino.

Oggi l’assessore Francesca Leon ha illustrato nella V Commissione la manovra. Colpiti pesantemente dai tagli il teatro Stabile (- 1.066.000 euro), la Fondazione Torino Musei (- 1.850.000 euro), la Fondazione Attività Culturali (- 250.000 euro), la Film Commission (-77.000 euro), il Museo Nazionale del Cinema (- 560.000 euro) e il Museo delle Antichità Egizie (- 200.000 euro).

A beneficiare invece di un aumento di stanziamenti il Sistema Teatro Torinese (+ 118.000 euro), la Casa Teatro Ragazzi ( + 40.000 euro), le biblioteche e l’archivio Storico. In quest’ultimo caso sono stati stanziati, rispettivamente, 610.000 euro e 30.000 euro per gli acquisti. “Sarà il primo ambito”, ha commentato l’assessore Francesca Leon, “per il quale recupereremo soldi”.

“Negli scorsi anni non era stata programmata la manutenzione degli edifici. Abbiamo dunque deciso di investire su questo ambito”. Previsti interventi di conservazione e messa a norma su strutture di interesse culturale e biblioteche per 800.000 euro.

Tagli che hanno incontrato la contrarietà delle opposizioni. Il consigliere del Pd Mimmo Carretta ha commentato:”Sulla cultura si arriva con la scure”. La consigliera Eleonora Artesio ha invece chiesto quale fosse il futuro dei dipendenti dei Musei di Torino.

Fonte: torinoggi.it

 

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