Disastro Raggi: voragini “ignorate”, quartieri bloccati, gente furibonda

Un disastro senza precedenti, Roma sta crollando sotto i colpi del maltempo e della… Raggi.  Non ci sono solo gli alberi caduti per il forte vento che ha falcidiato la città, ma anche le buche, anzi le voragini, che sono tornate ad aprirsi – con tutta probabilità perché rattoppate senza interventi strutturali – su una delle arterie principali della zona nord della Capitale. Il disastro è arrivato quando ha iniziato a fare buio. Sulla via Salaria si è aperta una buca molto profonda, alcuni parlano di 40 centimetri, che ha danneggiato decine di auto, costrette ad accostare per cambiare gli pneumatici. Una fila di circa 100 macchine, una dietro l’altra, «vittime» della buca-killer all’altezza della Motorizzazione. Un lungo serpentone di automobilisti in panne, molti infuriati per l’ennesima buca presa. Sul posto è intervenuta la polizia locale, che ha avuto il suo da fare per cercare di segnalare la buca e consentire ad altri malcapitati di ritrovarsi con le gomme squarciate. Secondo quanto riportano le cronache dei giornali locali e nazionali, sulla stessa strada sarebbero stati effettuati alcuni interventi di riparazione delle buche. troppo tardi.

Non solo, un altro calvario, un’altra voragine ha messo in ginocchio un altro quadrante della zona Est di Roma. Due quartieri bloccati (Castelverde e Villaggio Prenestino), altri due in forte disagio (Rocca Cencia e Fosso San Giuliano) per una voragine  sul ponticello di via Prenestina. La viabilità è compromessa. gli automobili sono costretti a fare un lunghissimo giro per recarsi al lavoro, gli autobus sono stati deviati. E questa situazione è destinata a non risolversi in breve, visto che la zona della voragine è stata chiusa e non si vede nemmeno l’inizio di un intervento. I residenti sono furibondi, il tam-tam sui sociali colpiscono la Raggi.

Fonte: Secolo d’Italia

del 10 Aprile 2018

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